News / Fisco e consulenza aziendale - giovedì 06 mar 2025 alle 15:52 | A cura dell'Ufficio Stampa
Come già comunicato nella nostra news del 15 ottobre scorso, i soggetti ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità) che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) possono usufruire del "ravvedimento speciale" previsto dall’articolo 2-quater del DL 113/2024. Tale misura consente di sanare, entro il 31 marzo 2025, le annualità fiscali dal 2018 al 2022, tramite il versamento dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, oltre all'imposta regionale sulle attività produttive (Irap).
Caratteristiche della sanatoria
La sanatoria è riservata ai contribuenti che hanno aderito al CPB e prevede una forfettizzazione dell’integrazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo. La percentuale di integrazione è variabile e dipende dall’affidabilità Isa del soggetto nelle annualità oggetto di regolarizzazione.
Il prelievo fiscale non si basa sulle aliquote standard (Irpef, Ires, addizionali), ma su un’imposta sostitutiva predeterminata, ridotta del 30% in alcuni casi, sempre in funzione del punteggio Isa.
Per ciascuna annualità regolarizzata, è richiesto un versamento minimo di 1.000 euro per il comparto "redditi". L'Irap viene calcolata sulla stessa base imponibile concordata con un’aliquota del 3,9%, anch’essa ridotta del 30% in determinati casi.
Modalità di perfezionamento della sanatoria
Il ravvedimento speciale si perfeziona tramite la presentazione del modello F24, relativo al versamento della prima o unica rata delle imposte sostitutive, entro il 31 marzo 2025. È possibile il pagamento in un massimo di 24 rate mensili, con interessi al tasso legale a partire dal 31 marzo 2025. Il versamento della prima rata garantisce l'efficacia della sanatoria, subordinata alla regolarità dei successivi pagamenti.
Gli uffici del settore fiscale di Confartigianato sono a disposizione degli associati.
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