News / Affari generali e inizio attività - mercoledì 19 mar 2025 alle 09:13 | A cura dell'Ufficio Stampa
Dal 1° gennaio 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO 2025 che, come comunicato dall’ISTAT verrà adottata operativamente dal 1° aprile 2025.
Si tratta di un processo di aggiornamento e revisione della classificazione ATECO 2007 (già aggiornata nel 2022) al fine di adeguarla alla classificazione delle attività economiche vigente in ambito comunitario (NACE Rev. 2.1), con l’introduzione di nuovi codici attività, l’eliminazione di alcuni e la modifica di alcune declaratorie di altri, al fine di migliorare la raccolta e la diffusione dei dati statistici e amministrativi relativi alle attività economiche in Italia.
Cosa cambia con Ateco 2025?
1. Struttura e Codici: La nuova classificazione introduce una struttura aggiornata con nuovi codici e titoli per le attività economiche articolata in sei livelli ordinati dal generale al particolare, da più alto che contiene raggruppamenti molto ampi di attività economiche al livello più basso con sottocategorie esplicitate. In questo modo la nuova classificazione risulta aumentata rispetto alla precedente classificazione:
• le sezioni sono passate da 21 a 22;
• le classi sono passate da 615 a 651;
• le sottocategorie sono passate da 1241 a 1290
2. Adempimenti: Le imprese e i liberi professionisti dovranno utilizzare i nuovi codici Ateco per tutti gli adempimenti statistici e amministrativi a partire dal 1° aprile 2025
3. Tabella di Corrispondenza: È stata resa disponibile una tabella di corrispondenza tra le classificazioni Ateco 2025 e Ateco 2022 per facilitare la transizione e l'implementazione del nuovo sistema
Il processo di aggiornamento verrà effettuato d’ufficio da parte delle Camere di Commercio a decorrere dal 01/04/2025. Le imprese interessate saranno informate dell’avvenuto aggiornamento dalle singole Camere di Commercio attraverso il Cassetto digitale dell’imprenditore tramite il link: impresa.italia.it. La visura camerale dell’impresa riporterà per un periodo transitorio sia i nuovi codici Ateco sia quelli precedenti.
Per le dichiarazioni IVA 2025 che saranno presentate dal 1° aprile, le imprese potranno indicare, in alternativa, i precedenti codici Ateco 2007 (aggiornamento 2022) oppure i nuovi codici Ateco 2025 facendo attenzione a riportare il codice 1 nella casella “situazioni particolari” presente nel frontespizio del modello. Prima del 1° aprile 2025, l'Agenzia delle Entrate aggiornerà il software di compilazione e la procedura di controllo della dichiarazione annuale IVA 2025 per consentire l'inserimento dei nuovi codici.
Per informazioni è possibile rivolgersi agli addetti del Servizio Affari generali e inizio attività di Confartigianato della provincia di Ravenna.
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