News / Varie - venerdì 28 feb 2025 alle 10:25 | A cura dell'Ufficio Stampa
Il 2025 si preannuncia un anno critico per le imprese e le famiglie italiane a causa del nuovo aumento dei costi energetici. Le stime di Nomisma Energia parlano chiaro: i rincari colpiranno duramente il tessuto produttivo, già messo alla prova dall’inflazione del 2022. Occorre ricordare inoltre che nel nostro territorio stiamo affrontando la difficile ripartenza post-alluvione. Confartigianato esprime forte preoccupazione per l’impatto che questi aumenti avranno sulla competitività delle aziende locali e sulla ripresa economica.
Secondo le prime proiezioni, nel 2025 la spesa energetica complessiva per le imprese crescerà del 15%, ma si stanno già riscontrando costi maggiori. Nello specifico, il costo dell’elettricità subirà un'impennata significativa: il prezzo al kWh passerà da 23,29 centesimi nel 2024 a 27,68 nel 2025, facendo lievitare la spesa annua. Anche il gas registrerà un incremento del 20% sulle forniture a famiglie e imprese.
"Già nel 2022 le imprese hanno dovuto affrontare un picco inflazionistico, dovuto in larga parte ai costi energetici, senza precedenti, e ora si trovano nuovamente a fronteggiare una crisi energetica che rischia di compromettere la ripresa, specialmente nelle aree colpite dall’alluvione", ha denunciato Confartigianato in un comunicato stampa inviato questa mattina agli organi di informazione. "Chiediamo con urgenza interventi strutturali e misure di sostegno per evitare che questi rincari mettano in ginocchio le nostre aziende e le famiglie. Un piano energetico nazionale diventa quindi necessario per dare una prospettiva futura seria alle imprese che investono nel nostro Paese".
Come associazione, già da alcuni anni abbiamo creato il Cenpi (Confartigianato Energia per le Imprese) a livello nazionale per supportare famiglie e imprese nella scelta e acquisto del fornitore energetico a cui affidarsi. Presso tutte le nostre sedi della provincia è attivo il nostro sportello energia, dove è possibile richiedere una consulenza gratuita per valutare le migliori offerte per le utenze.
La ripresa economica passa anche attraverso la stabilità dei costi energetici. Senza misure adeguate, il rischio è che molte imprese si trovino costrette a ridurre la produzione, con gravi ripercussioni sull’occupazione e sul tessuto economico locale.
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